Cinque cessioni col DL Aiuti Quater approvato in senato

Dalla cessione dei crediti alla garanzia SACE: i principali cambiamenti del decreto aiuti quater

Articolo del 22 dicembre 2022 / di Alfonso Roma

Le modifiche della legge di bilancio per l’anno finanziario 2023 e l’approvazione del dl aiuti quater da parte del Senato vanno a chiarire i principali cambiamenti del Superbonus.

Nella giornata di mercoledì 21 dicembre 2022, il Senato ha confermato la fiducia al governo sul testo del dl 176/2022 con 105 voti favorevoli, 76 contrari e 3 astenuti: taglio al Superbonus con una eccezione e modifica alla cessione dei crediti.

 

CILAS CONDOMINI

Come ormai è ben noto a tutti, il dl aiuti quater ha portato una diminuzione al valore della detrazione fiscale legata agli interventi previsti dal Superbonus per i condomini, passato dal 110% al 90% per tutto il 2023. Tale decreto aveva anche stabilito che la detrazione al 110% potesse rimanere tale per tutto il 2023 esclusivamente per i condomini che avessero presentato la CILA-S (comunicazione di inizio lavori asseverata Superbonus) entro il 25 novembre 2022.

Ora, invece, grazie ad un emendamento presentato dal governo alla legge di Bilancio 2023, il termine viene prorogato al 31 dicembre 2022, a condizione che le delibere delle assemblee di condominio siano state approvate entro il 18 novembre 2022 (giorno della pubblicazione ufficiale del dl aiuti quater). Per dimostrare la veridicità della data della delibera condominiale viene richiesta all’amministratore di condominio o al condòmino che ha presieduto l’assemblea, quando non vi è l’obbligo di nominare l’amministratore (negli edifici dagli 8 condòmini in giù), una dichiarazione sostitutiva di atto notorio.

In sintesi dunque il Superbonus sarà ancora al 110% nel 2023 per i seguenti soggetti:

– condomini con delibere di esecuzione dei lavori approvate prima del 18 novembre e CILA-S presentata entro il 31 dicembre 2022;

– condomini con delibere approvate tra il 19 novembre e il 24 novembre e CILA-S presentata entro il 25 novembre 2022;

– edifici composti da 2 a 4 unità anche se posseduti da un unico proprietario o in comproprietà tra più soggetti per gli interventi in relazione per i quali, alla data del 25 novembre 2022, risulta presentata la CILA (comunicazione di inizio lavori asseverata);

– ONLUS, organizzazioni di volontariato e associazioni di promozione sociale se alla data del 25 novembre è stata comunicata la CILAS.

 

CESSIONE DEI CREDITI: SALE A 5

Il passaggio in Senato del dl 176/2022 ha portato anche ad un incremento nel numero massimo di cessioni dei crediti fiscali da parte dei soggetti qualificati (banche, assicurazione, ecc.) passate da 4 a 5 con l’aumento da 2 a 3 del numero di cessioni effettuabili verso banche, intermediari finanziari, società appartenenti a gruppi bancari e assicurazioni.

Per effetto della modica approvata in Senato la cessione del credito verrebbe modificata nel seguente modo:

1. prima cessione libera;

2. seconda cessione a favore di banche, assicurazioni e ecc. (cessione qualificata);

3. terza cessione a favore di banche, assicurazioni, ecc. (cessione qualificata);

4. quarta cessione a favore di banche, assicurazioni, ecc. (cessione qualificata);

5. quinta cessione del credito: la banca può cedere il credito a un proprio correntista professionale o partita IVA.

 

GARANZIA SACE

Prende forma la garanzia del governo per cercare di dare una spinta al mercato delle cessioni del credito derivanti dai bonus edilizi.

Il nuovo progetto ha l’obiettivo di garantire banche, istituzioni finanziarie e altri soggetti abilitati all’esercizio del credito a fronte di crediti concessi alle imprese edili impegnate in interventi di edilizia finanziamenti per sopperire alle esigenze di liquidità a causa della mancata monetizzazione dei crediti fiscali.

FONTE: Acca Software – 22 dicembre 2022

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