Superbonus 110%, ultime notizie per i costruttori edili
Dopo mesi di vacanza, finalmente arrivano rassicurazioni importanti. Le ultime notizie sul Superbonus 110% ci dicono che, in quanto a cessione dei crediti, nuovi punti fermi contribuiranno a rasserenare gli animi degli investitori e dei costruttori.
Associazioni di categoria, appartenenti tanto al mondo bancario quanto a quello delle imprese, accolgono con interesse e atteggiamento positivo i chiarimenti arrivati dalle Entrate che finalmente danno certezze sulle quali contare a tutti gli attori coinvolti.
Gli effetti della circolare 33/E secondo l’Ance
La circolare 33/E, emanata dalla Agenzia delle Entrate, chiarisce alcuni aspetti fondanti del Decreto Rilancio e sblocca, di fatto, lo stallo.
Le ultime notizie sul Superbonus 110% fanno ben sperare i costruttori edili, che pongono l’accento sugli interventi normativi contenuti nei decreti Aiuti e Aiuti-bis.
“Con i chiarimenti della circolare 33 dovrebbero esserci meno preoccupazioni negli acquirenti. Quindi la capacità fiscale dovrebbe allargarsi e questo dovrebbe riaprire all’acquisto di crediti fiscali” – spiega al Sole 24 Ore la Presidente dell’Ance (Associazione Nazionale dei Costruttori Edili), Federica Brancaccio.
Il punto che maggiormente consiglia una valutazione positiva, sempre secondo la Brancaccio, riguarda la precisazione che “la documentazione richiesta a corredo dei crediti fiscali è sufficiente e solo la mancanza della stessa fa scattare l’allarme nell’amministrazione finanziaria”.
La richiesta per il Governo, uscente ed entrante, è ora di “intervenire per ripristinare la capacità di acquisto dei crediti da parte di Cassa depositi e prestiti e di Poste. Sarebbe un segnale importante per il mercato dei bonus. Altrimenti c’è un rischio di implosione del sistema delle imprese. Le imprese costruttrici hanno proseguito i lavori, rispettando i contratti e consentendo ai committenti di non perdere le agevolazioni”.
Ma, ci si chiede, fino a quando le imprese avranno la forza di andare avanti senza liquidità?
Ultime notizie sul Superbonus 110%, le reazioni Cna e Abi
La Cna – Confederazione Nazionale dell’artigianato e della Piccola e Media Impresa – “confida che la circolare elimini le incertezze interpretative e rassicuri gli intermediari finanziari che potranno così riprendere gli acquisti dei crediti”.
Si valuta positivamente anche il fatto che la circolare 33/E non introduca nuovi oneri amministrativi per i crediti maturati prima del decreto antifrode – quali Ecobonus 65% e 50%, lavori di edilizia libera e interventi diversi con valore fino a 10mila euro.
L’Abi – Associazione Bancaria Italiana – dal canto suo, evidenzia che “i chiarimenti diramati dall’Agenzia delle Entrate forniscono un utile contributo per la maggiore certezza giuridica delle cessioni dei crediti rivenienti dai bonus edili, recependo le richieste di chiarimento che erano giunte dalla stessa Abi”.
La nuova circolare, si aggiunge, “contiene, tra l’altro, puntuali chiarimenti in tema di profili di responsabilità dell’acquirente il credito, sul ruolo degli indicatori che erano stati introdotti nella precedente circolare del giugno scorso, sulle modalità per correggere eventuali errori commessi”.




